
Avvio di settimana al cardiopalma
per le Borse di Asia e Pacifico,ancora una volta sotto
pressione per i timori di una ulteriore escalation della guerra
tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran. Un nuovo ultimatum di
Donald Trump a Teheran ha innescato una fuga generalizzata dagli
asset rischiosi.
Tokyo lascia il 3,48% e Seul il 6,5% con Giappone e Corea
che insieme all'India,sono considerati i paesi più vulnerabili
alle interruzioni delle forniture energetiche globali.
Pesantissime anche Hong Kong (-4,16%),Shanghai (-3,6%) e
Shenzhen (-4,19%). L'Europa è prevista in rosso,così come sono
negativi i future su Wall Street.
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